No agli zoo, no alla svendita dei beni comuni!

Sabato 14 ottobre 2017

dalle 14 alle 17

PRESIDIO NO AGLI ZOO

Le Associazioni animaliste, ambientaliste e i singoli cittadini che sostengono

la battaglia contro la riapertura dello zoo in Parco Michelotti, promuovendo raccolte

firme e manifestazioni, incontri e dibattiti, continueranno la loro protesta contro questa

prigione per animali con tutti gli strumenti legali della lotta non violenta utilizzabili,

nelle strade, presso le sedi istituzionali e davanti al Parco Michelotti. Non molleremo

mai. Sappiano gli operatori privati che intendono costruire un nuovo ghetto per gli animali

che, se disgraziatamente dovessero aprirlo, saremo presenti tutti i giorni dell’anno

a spiegare alle persone perché non devono portare i loro figli ad uno spettacolo diseducativo

in questo luogo di prigionia e sofferenza di esseri innocenti. La lotta non violenta

contro lo zoo di Torino continuerà fino a quando il problema non esisterà più.

Nel 1987 chiudeva lo zoo di Torino: grazie anche alle proteste della cittadinanza

terminava la sofferenza degli animali detenuti nella struttura. Oggi,  a trent’anni di distanza,

la Giunta comunale di Torino guidata da Chiara Appendino, facendo proprie le decisioni di

quella precedente, è intenzionata a portare avanti il progetto del nuovo zoo. Il sito prescelto

è ancora il Parco Michelotti, un’area di grande pregio naturalistico sulle sponde del Po nel

pieno centro della città, che da trent’anni attende di essere riaperta ai cittadini, e che rischia

invece di essere privatizzata.

Il piano del Comune prevede la svendita del parco a “Zoom” - soggetto privato che

già gestisce uno zoo in provincia di Torino - per un periodo di ben trent’anni (rinnovabili poi

per ulteriori venti). Il progetto, tuttora piuttosto fumoso e generico, prevede la realizzazione

di una voliera, di una “fattoria didattica” con animali “domestici” provenienti da tutto il mondo,

di una “biosfera” dedicata all’ambiente tropicale e di un “ecosistema del Rio delle Amazzoni”

con animali esotici. Questo in un parco pubblico affiancato da un corso cittadino a

grande scorrimento il cui traffico aumenterebbe notevolmente con gravi disagi per i residenti.

Le strutture del nuovo zoo sottrarrebbero per sempre un bene pubblico ai cittadini.

Di fronte a tale scempio, denunciamo la grave mancanza dell’amministrazione comunale

che si è schierata a favore del progetto, sotto la minaccia di fantomatiche multe

plurimilionarie, che appaiono del tutto inverosimili dal punto di vista legale. La scelta di

appoggiare il nuovo zoo rappresenta la chiara smentita di quanto promesso in campagna elettorale,

per l’assenza della reale volontà politica di contrastare il progetto figlio dell’am ministrazione

precedente.

Non è pensabile che oggi quel luogo simbolo della sofferenza animale torni ad ospitare

uno zoo! Questo rappresenterebbe non soltanto un gravissimo sfregio per la città di

Torino, ma un duro colpo per tutto il movimento animalista e ambientalista.

In qualità di cittadini, ambientalisti, animalisti, libertari, difensori della tutela dei

beni comuni da qualunque forma di speculazione e di aggressione privatistica,  non accettiamo

e mai accetteremo che le logiche del mercato schiaccino i diritti fondamentali degli

individui, indipendentemente dalla specie a cui essi appartengono!

ENPA, LAC, LAV, LEAL, LEGAMBIENTE L’Aquilone, LIDA, OIPA, PRO Natura, SOS Gaia

Comitato promotore: c/o SOS Gaia – Piazza Statuto, 15 – Torino – Telefono 011 530846

Facebook: NO AGLI ZOO – www.nozootorino.org – e-mail: comitato@nozootorino.org

 

Salva e distribuisci il volantino della manifestazione

Download (PDF, Sconosciuto)


Sabato 27 maggio 2017

NO AGLI ZOO – NO ALLA SVENDITA DEL PATRIMONIO PUBBLICO

Ritrovo a Torino ore 14 Porta Susa (piazza XVIII dicembre) e arrivo al Parco Michelotti

mappa del percorso

Facciamo appello a tutte le persone che hanno a cuore il diritto alla libertà di ogni individuo, la difesa del patrimonio ambientale e la salvaguardia dei beni comuni a costruire con noi la mobilitazione nazionale che culminerà con la manifestazione “NO AGLI ZOO NO ALLA SVENDITA DEL PATRIMONIO PUBBLICO, A DIFESA DELL’AMBIENTE E DEI BENI COMUNI” che si terrà a Torino sabato 27 maggio 2017.

In qualità di cittadini, di ambientalisti, di animalisti, di libertari, di difensori della tutela dei beni comuni da qualunque forma di speculazione e di aggressione privatistica, non accettiamo e mai accetteremo che le logiche del mercato schiaccino i diritti fondamentali degli individui, indipendentemente dalla specie a cui appartengono!

Nel 1987 chiude lo zoo del parco Michelotti a Torino: grazie alle proteste della cittadinanza termina la sofferenza degli animali detenuti nella struttura. La chiusura dello zoo di Torino rappresenta il diritto di ogni animale a vivere libero nel proprio ambiente naturale, importante tappa nella storia del movimento animalista italiano.

Oggi, a trent’anni di distanza, la nuova giunta comunale di Torino guidata da Chiara Appendino, raccogliendo e facendo proprie le decisioni della giunta precedente, è intenzionata a portare avanti il progetto del nuovo zoo. Il sito prescelto è ancora quello del Parco Michelotti, un’area di grande pregio naturalistico situata sulle sponde del Po nel pieno centro della città, che da trent’anni attende di essere riaperta ai cittadini, e che rischia invece di essere privatizzata.

Il piano del Comune prevede infatti la svendita del parco a Zoom – soggetto privato che già gestisce uno zoo in provincia di Torino – per un periodo di ben trent’anni (rinnovabili poi per ulteriori venti). Il progetto, tutt’ora piuttosto generico, prevede la realizzazione di una voliera, di una “fattoria didattica” con animali “domestici” provenienti da tutto il mondo, di una “biosfera” dedicata all’ambiente tropicale e di un “ecosistema del Rio delle Amazzoni” con animali esotici. Tutto questo dovrebbe sorgere su un parco pubblico affiancato da un corso cittadino a grande scorrimento il cui traffico aumenterebbe notevolmente con gravi disagi per i residenti. Le strutture del nuovo zoo, sottrarrebbero per sempre un bene pubblico ai cittadini.

Di fronte a tale scempio, denunciamo la grave mancanza della nuova amministrazione comunale, eletta sulla base di un programma che prevedeva un esplicito NO ad ogni forma di detenzione di animali e di privatizzazione degli spazi pubblici, ma che tuttavia si è schierata a favore del nuovo zoo, sotto la minaccia di fantomatiche multe plurimilionarie, che appaiono del tutto inverosimili da un punto di vista legale. La scelta di appoggiare il nuovo zoo rappresenta piuttosto la chiara smentita di quanto promesso in campagna elettorale, per l’assenza della reale volontà politica di contrastare il progetto figlio dell’amministrazione precedente.

Non è pensabile che oggi quel luogo simbolo torni ad ospitare uno zoo! Se questo dovesse essere realmente realizzato, ciò non rappresenterebbe soltanto un gravissimo sfregio per la città di Torino, ma un duro colpo per tutto il movimento animalista e ambientalista e per chiunque si batta a tutela degli spazi pubblici contro privatizzazioni e cementificazioni.

NON SI TRATTA QUINDI DI UNA BATTAGLIA LOCALE, MA DI UNA LOTTA
CHE RIGUARDA TUTTI, SENZA LIMITI GEOGRAFICI.

Comitato promotore:

ENPA, LAC, LAV, LEAL,

LEGAMBIENTE, LIDA, OIPA,

PRO Natura, SOS Gaia

in collaborazione con Animal Renegades

Con il contributo di

Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente

Vegan Ok

Aderiscono:

Alberi Urbani

International Animal Protection League Charitable Foundation

Libera Organizzazione Tutela Territorio ed Animali

Ass. Cult. Hoferlab

Vivi gli Animali onlus

Comitato Lungo Po Antonelli

Federazione Verdi Cuneo Alessandria Asti

SOS Segugi

L’arte nell’essere lupo

Bike for Animals

Ben Essere Scimmie

Movimento UNA Sezione di Asti

Creature del Mare

La casetta dei gatti  Roma

ViviVegan

DI.A.N.A. – Difesa Animali e Ambiente

Tara Green World

Collettivo Antispecista e Antifascista Torinese

Neko FFFF Onlus

EticoEtica

Vitadacani Onlus

CaniGattiTVChannel

Protezione Micio Onlus

Dogwelcome

Salotto Campidoglio

IHP Italian Horse Protection Onlus

Ecopolis, Nkoni

Legambiente Metropolitano

Anima Bestiale

ALFA – Sezione di Ivrea

Rifiuti Zero Piemonte

Centro Studi Sereno Regis

Animalisti Italiani Onlus

Restiamo Animali

Coordinamento Fermare Green Hill

…e molti altri si stanno aggiungendo

Comitato promotore: c/o SOS Gaia – Piazza Statuto, 15 – Torino – Telefono 011 530846

SALVA E DISTRIBUISCI L’APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI